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Di cosa è fatta la città dell'economia che cambia?
Come ci si muove nella città dell'economia che cambia?
Come si lavora nella città dell'economia che cambia?
Come si abita nella città dell'economia che cambia?
Il sistema economico del territorio dell’Adda-Martesana, caratterizzato dalla diffusione di un modello produttivo industriale in cui prevalgono la piccola/media impresa e la specializzazione delle produzioni, si trova oggi a doversi confrontare con rilevanti fenomeni di crescita delle attività terziarie di piccole dimensioni, con la diffusione di grandi attività commerciali di carattere generico e con l’emergere della domanda di spazi e di strutture per la logistica. Si registrano, inoltre, la progressiva trasformazione delle attività agricole, da estensive ad intensive (in particolare, caratterizzate dalla presenza di serre); la diffusione di attività economiche legate alle pratiche del turismo e del loisir (ristorazione, agriturismi, parchi tematici, cinema multisala, locali notturni, ecc) e la parziale crisi dei piccoli esercizi commerciali locali.
Interpretare l’Adda-Martesana come una ‘Città dell’economia che cambia’ significa evidenziare l’eterogeneità e le differenti velocità delle trasformazioni che attualmente interessano i Comuni appartenenti al tavolo interistituzionale 11; riflettere sulle implicazioni di tali trasformazioni con il quadro sociale e demografico dell’area; indagare situazioni specifiche potenzialmente indicative di nuove dinamiche, al fine di promuovere la definizione di strategie di sviluppo economico compatibili con la struttura e le risorse del territorio.
Di cosa è fatta la città dell'economia che cambia?
Il sistema economico del territorio dell'Adda-Martesana, caratterizzato dalla diffusione di un modello industriale in cui prevalgono la piccola/media impresa e la specializzazione delle produzioni, deve oggi confrontarsi con rilevanti fenomeni di crescita delle attività terziarie (soprattutto di piccole dimensioni), delle attività legate al settore della logistica e con la diffusione di grandi attività commerciali. Si registrano, inoltre, la progressiva trasformazione (da estensive ad intensive) delle attività agricole e la diffusione di attività economiche legate alle pratiche del turismo e del loisir. Immaginare il futuro del territorio dell'Adda-Martesana nella prospettiva di una 'città dell'economia che cambia' significa indagare le dinamiche economiche e localizzative in atto e definire strategie per orientare le trasformazioni future secondo una logica di competitività territoriale e di compatibilità con i valori riconosciuti da chi abita e da chi opera nel territorio, con particolare riferimento ai temi dell'ambiente e del paesaggio.
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il sistema della produzione |
Come ci si muove nella città dell'economia che cambia?
Interpretare l'Adda-Martesana come una 'città dell'economia che cambia' significa evidenziare un territorio a doppia velocità, che organizza il proprio tessuto produttivo in relazione alle grandi infrastrutture di continuità territoriale, da un lato (logistica, grandi/medie imprese, grandi contenitori del commercio, terziario direzionale), e alla rete viabilistica locale dall'altro (piccole imprese, piccolo commercio, ecc.), con effetti rilevanti sul territorio e sui centri urbani. Immaginare il futuro dell'Adda-Martesana nella prospettiva di una 'città dell'economia che cambia' vuol dire interpretare i nuovi progetti di infrastrutture, oggi in agenda, come una possibile risorsa per rispondere alla domanda di spazi e di accessibilità espressa dai settori economici in espansione (soprattutto dal settore della logistica) e come una risorsa per ridurre i flussi di traffico e la congestione sulla rete viabilistica locale; a ciò si aggiunge l'opportunità di pensare i nodi infrastrutturali (svincoli, stazioni ferroviarie, stazioni della metropolitana, ecc.), luoghi nei quali avviene il contatto e la ricomposizione tra il livello locale e quello sovralocale della mobilità, come elementi in grado di costruire nuove centralità per il territorio.
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le infrastrutture e il sistema produttivo |
Come si lavora nella città dell'economia che cambia?
Accanto a forme tradizionali e a spazi ordinari della produzione, e accanto alla progressiva e problematica espansione degli spazi e delle strutture legate al settore della logistica e del trasporto, nel territorio dell'Adda-Martesana è oggi possibile registrare dinamiche innovative (aggregazione di imprese e di luoghi del commercio intorno a spazi verdi attrezzati, integrazione tra piccoli esercizi commerciali e grande distribuzione, ecc.) che potrebbero essere assunte in qualità di esempi interessanti e replicabili. Immaginare il futuro dell'Adda-Martesana nella prospettiva di una 'città dell'economia che cambia' significa interrogarsi sulle politiche da mettere in atto per trasformare tali esempi puntuali in strategie di scala territoriale. Allo stesso tempo, però, si impone una riflessione sulle vocazioni economiche di un territorio nel quale l'eterogeneità delle imprese e degli operatori già presenti può generare domande di spazi e di servizi (materiali e immateriali) contraddittorie.


-20,1% addetti nel settore manifatturiero
(1996-2001)
+83,1%
addetti nel settore dei servizi alle imprese
(1996-2001)
+19,6%
crescita degli addetti nel settore del commercio
(1996-2001)
Come si abita nella città dell'economia che cambia?
Interpretare
l'Adda-Martesana come una 'città dell'economia che cambia' significa
riflettere sulle relazioni tra gli spazi della residenza e gli spazi della
produzione e del commercio, ponendo al centro dell'attenzione i temi della
qualità del paesaggio e dello spazio ordinario vissuto quotidianamente dagli
abitanti.
Immaginare il futuro dell'Adda-Martesana nella prospettiva di una 'città
dell'economia che cambia' vuol dire interrogarsi sulle popolazioni residenti e
su quelle non residenti (che abitano il territorio per motivi di lavoro o per
altre pratiche temporanee), sulla domanda di servizi e di beni che esse
esprimono, sulla qualità dell'offerta oggi disponibile e sulla possibilità che
tale domanda riesca, in futuro, a generare ulteriori ricadute positive
sull'economia locale, sull'occupazione e, in generale, sulla qualità della vita
nell'Adda-Martesana.


+1,3%
variazione semestrale dei prezzi medi di uffici
(secondo semestre 2004)
+6%
variazione semestrale dei prezzi medi di terreni nuovi periferici
(secondo semestre 2004)
+5%
variazione semestrale dei prezzi medi di capannoni nuovi periferici
(secondo semestre 2004)